Viaggio di gruppo in Marocco: itinerario e cosa vedere

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viaggio gruppo marocco huakai

Lo scorso marzo ho voluto provare per la prima volta un’esperienza nuova che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede. Insieme ad altri quattro sconosciuti, coordinatrice compresa, ho fatto un bellissimo viaggio di gruppo in Marocco che vi andrò a raccontare in questo articolo.

 

Viaggio di gruppo in Marocco: l’esperienza con Huakai

 

Prima di iniziare a parlare nello specifico dell’itinerario e di cosa vedere durante un viaggio di gruppo in Marocco, è giusto spendere due parole sull’agenzia a cui mi sono affidato.

Huakai, agenzia di viaggi di gruppo spagnola, è stata una sorpresa per me, in quanto non ne avevo mai sentito parlare. Un pò scettico ho comunque deciso di prenotare, più che altro per togliermi uno sfizio dato che da tempo avevo in testa di fare un’esperienza simile.

Complice il fatto che eravamo in pochi e più o meno coetanei, si è creata fin da subito una forte sintonia, un feeling vero che ha portato armonia e spensieratezza durante tutto il viaggio di gruppo in Marocco, fin dal ritrovo a Marrakech.

Huakai si è dimostrata un’agenzia seria e affidabile, che prenderò sicuramente in considerazione in futuro. Prezzo onesto, comprendente molteplici cene, soggiorni in ottimi hotel e diverse esperienze che resteranno nei ricordi per sempre. Quindi, prima di tutto, un ringraziamento a Huakai per questo meraviglioso viaggio di gruppo in Marocco.

 

Viaggio di gruppo in Marocco: da Marrakech al Sahara

 

Ho deciso di raccontare questo viaggio di gruppo in Marocco partendo proprio dall’inizio, con tutte le tappe che si sono susseguite in 4 giorni pieni, dal momento del ritrovo fino ai saluti finali.

Giorno 1: il ritrovo e la serata a Marrakech

Il volo con Huakai non è incluso nel viaggio, pertanto il ritrovo è direttamente sul posto. E non si poteva che iniziare da una delle città più celebri del Marocco, la vivacissima Marrakech.

Nessun problema per raggiungerla: i voli diretti dall’Italia non mancano e i prezzi sono contenuti. Io ho utilizzato Ryanair all’andata e Easyjet al ritorno, tutto liscio senza intoppi. Altro punto a favore di Huakai: ho potuto portarmi il trolley!

Ci siamo ritrovati quasi tutti all’aeroporto di Marrakech Menara. Da lì un van ci ha condotto al Riad Assia, dove abbiamo conosciuto l’ultimo partecipante e la coordinatrice Asja. Qui abbiamo soggiornato la prima e l’ultima notte. Per chi non lo sapesse, i Riad sono abitazioni tradizionali marocchine caratterizzate da un cortile interno.

riad assia marrakech

Per cena ci siamo subito catapultati nelle vibranti strade di Marrakech, una delle quattro città imperiali della nazione. Jemaa El-Fna è il suo cuore pulsante, una piazza iconica, enorme, un autentico caos tra artisti di strada, bancarelle di cibo e venditori di cose di ogni genere. Un’atmosfera davvero unica.

Qui in piazza abbiamo cenato da Chez Aicha, immergendoci con grande curiosità nella cucina tipica marocchina: un miscuglio di zuppe, spezie e piatti di carne che poi abbiamo ritrovato, con qualche sfumatura diversa, durante tutto il viaggio. Ben vengano quindi le rinomate tajine e tanjia, ma anche verdure e l’intramontabile couscous.

mangiare cucina marrakech tajine

Il souk di Marrakech merita una passeggiata senza meta, facendo attenzione a non perdersi perchè è un attimo. Le stradine pullulano di gente e ai lati si trovano mercanti di ogni genere con cui contrattare per un prezzo migliore. Camminare qui non è semplice: ogni due per tre bisogna fermarsi per far spazio a motorini e biciclette che si lanciano tra la folla senza paura. Il souk è rumoroso e caotico, molto caotico, ma è un’esperienza da vivere.

viaggio gruppo marocco jemaa el fna

souk marrakech

Giorno 2: in marcia attraverso l’Alto Atlante

Il secondo giorno è cominciato con una buona colazione al Riad Assia. La sala si trova nei pressi di una terrazza panoramica in cima all’edificio, che offre bellissimi scorci su Marrakech.

Saliti sul van abbiamo iniziato il viaggio, fatto di tantissime ore a bordo, ma anche tantissime tappe ed emozioni.

Da Marrakech abbiamo attraversato l’Alto Atlante, la catena montuosa più alta del Marocco, sostando al Passo Tizi n’Tichka. Siamo a 2260 metri d’altezza, temperatura bassa, scenari unici da immortalare.

viaggio gruppo marocco passo tizi 'n tichka

Ci siamo poi fermati per una visita alla Cooperativa Tirizit, un laboratorio totalmente femminile dedito alla produzione di olio di Argan, un olio antichissimo conosciuto per le sue proprietà benefiche.

Tappa successiva la splendida città Patrimonio Unesco Ait-Ben-Haddou, costituita da una zona nuova collegata attraverso un ponte al villaggio fortificato, detto Ksar. All’interno troviamo le kasbah, tipici edifici di terra cruda costruiti con funzioni di difesa e protezione.

Abbiamo visitato un’interessante bottega artigiana dove ci hanno spiegato l’alfabeto marocchino e poi, attraverso un labirinto di vicoletti, siamo saliti in cima per osservare il villaggio e il panorama circostante. Ait-Ben-Haddou, rinomata location di numerosi e importanti film (Il Gladiatore e Il Trono di Spade, per citarne due), è un vero gioiellino da non perdere.

viaggio gruppo marocco ait ben haddou

ksar kasbah ait ben haddou

Abbiamo concluso la giornata in un hotel meraviglioso, che, al contrario delle recensioni lette, ha ripagato tutte le nostre aspettative. L’Auberge Panorama, nel cuore dell’incantevole Valle del Dades, ci ha deliziato con visuali da cartolina, piscina e stanze confortevoli.

panorama dades hotel

Giorno 3: dalle gole del Todra al deserto di Merzhouga

La giornata è iniziata con una tappa panoramica sulla città di Tinghir, abitato da comunità berbere, punto di partenza per la visita a uno dei canyon più famosi del Marocco: le gole del Todra.

Imponenti pareti rocciose che possono arrivare fino a 300 metri d’altezza, modellate dall’azione continua del fiume Todra. Uno scenario naturale di rara bellezza, paradiso per scalatori ed escursionisti.

gole todra canyon

Siamo quasi alle porte del deserto, la tappa per me più memorabile di tutto il viaggio di gruppo in Marocco. Sulla strada per Merzhouga, il varco d’accesso al Sahara, ci siamo fermati in un negozio dove ci hanno vestiti con abiti tradizionali berberi. Una simpatica esperienza!

Con la kefiah in testa, il copricapo della tradizione, abbiamo fatto una pausa per scoprire gli antichi fossili della zona di Erfoud, prima di giungere finalmente a Merzhouga e lasciare il van.

La notte l’abbiamo trascorsa in un accampamento berbero nel cuore del deserto. Ci siamo arrivati con un favoloso giro in cammello, con tanto di sosta sulle dune di Erg Chebbi al tramonto. Ricorderò per sempre il calar del sole con i piedi nella sabbia desertica: uno spettacolo senza senso!

viaggio gruppo marocco giro cammello deserto

cammelli deserto

Nell’accampamento abbiamo fatto una tipica cena berbera e poi assistito a uno spettacolo di musica tradizionale attorno al fuoco. Abbiamo ballato sui colpi dei tamburi e poi, dal nulla, è successa una cosa inaspettata: è stata portata una cassa con musica commerciale. Non ci stavo credendo, la serata è proseguita a ballare David Guetta & co. nel deserto!

Prima della notte nell’haima, ovvero la classica tenda che fa da alloggio nel deserto, abbiamo vissuto un’altra esperienza unica. Seduti sulle dune, di notte, a guardare le stelle. Silenzio totale, pura magia.

viaggio gruppo marocco dune erg chebbi

musica berbera spettacolo deserto

Giorno 4: dal deserto a Ouarzazate

Ultimo giorno pieno di questo breve ma incredibile viaggio. Vuoi dormire nel deserto e alzarti per l’alba? Dopo il tramonto della sera prima, un altro spettacolo meraviglioso.

Per scendere a Merzhouga abbiamo fatto il giro in quad, con tanto di sandboard sulle dune, altra esperienza molto divertente.

viaggio gruppo marocco alba deserto

Risaliti sul van, ci siamo spostati in direzione Ouarzazate per la penultima notte. Durante il tragitto non sono mancate le soste: dapprima a Rissani, col suo rinomato mercato locale, dove abbiamo fatto scorta di spezie, e poi, dopo pranzo, nella Valle del Draa, dove si trovano grandi palmeraie, oasi di palme tipiche di questa zona del Marocco.

palmeraia valle draa

Dopo esserci rilassati nelle stanze dell’Hotel Les Jardins, a Ouarzazate, abbiamo cenato e concluso la giornata con un’altra esperienza nuova per me: l’hammam. Non era compresa nel viaggio, abbiamo scelto noi di farla in autonomia dopo cena.

Giorno 5: il ritorno a Marrakech

Tre ore e mezza di strada separano Ouarzazate da Marrakech, le ultime sul van al quale ci siamo ormai affezionati. Tappa al Col du Tichka e rientro nella città che ha dato il via al viaggio di gruppo in Marocco.

Pranzo d’asporto questa volta, un succulento panino da Chez Hicham, prima di scoprire qualcosa di più sulla città in un tour con guida perfettamente parlante in italiano.

Abbiamo visitato due siti d’interesse iconici: il Palazzo Bahia e la Madrasa Ben Youssef. Il primo è uno splendido edificio costruito come residenza del Grand Visir, ricco di stanze elegantemente decorate; la Madrasa è un’antica scuola coranica, la più grande del Marocco.

chez hicham street food

viaggio gruppo marocco palazzo bahia

palazzo bahia marrakech

Sky Mabrouk è il locale in piazza Jemaa El-Fna dove abbiamo assistito all’ultimo tramonto del viaggio, prima di cenare al Kafè Merstan, davanti a piatti sì tipici ma curati e presentati in una maniera un pò più gourmet del solito.

 


 

Si chiude così questo viaggio di gruppo in Marocco. Giorni speciali che rimarranno nel cuore per sempre. Grazie ai miei compagni, grazie a Huakai.

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