Una settimana in Valsesia: 5 cose da fare

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paesaggio montagna

La Valsesia è una vallata in provincia di Vercelli, prende il nome dal fiume Sesia ed è considerata una delle valli più verdi d’Italia. In questa guida vi parlo del mio itinerario di una settimana in Valsesia.

Quest’area dell’Alto Piemonte mi ha colpito in positivo, lasciandomi ottimi ricordi. Oltre alle classiche escursioni, con viste mozzafiato, c’è molto altro.

I borghi da scoprire durante una settimana in Valsesia sono tutti caratteristici, con tetti di lastre di pietra e vasi di fiori lungo le strade. Da non perdere i gustosi piatti tipici, come per esempio la polenta concia, arricchita con burro e toma, e le miacce, che consistono in impasti di farina, latte e uova, fatti scaldare su delle piastre e unti con il lardo.

 

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Una settimana in Valsesia: itinerario

 

1- Alagna Valsesia

Una settimana in Valsesia alagna

Alagna, dove abbiamo soggiornato, è situata a 1200 metri, proprio ai piedi del Monte Rosa.

Molto particolari le case Walser, chiamate così proprio perchè costruite e abitate da un’antica popolazione di lingua tedesca. Per motivi di sovrappopolamento nei loro luoghi originari, in Svizzera, decisero di attraversare le Alpi e scendere in Italia per trovare nuove terre e dar vita a delle comunità.

Di questo insediamento ci rimangono appunto le case, sviluppate su tre piani. Al seminterrato, in pietra, c’è la stalla e l’angolo dedicato al soggiorno e alla cucina, mentre al primo piano, in legno, le camere da letto e all’ultimo il fienile. Le balconate con le griglie servono per essicare canapa, fieno e segale.

 

2- Rassa

rassa borgo montagna

La mattina del secondo giorno ci siamo recati al Rifugio Pastore, dove abbiamo anche pranzato. Il rifugio si raggiunge da Alagna in circa 45 minuti di piacevole camminata.

Nel pomeriggio ho optato per andare a Rassa, a mio avviso il paese più pittoresco della Valsesia. E’ un comune di appena 66 abitanti. Merita una visita lenta e tranquilla, con la macchina fotografica a portata di mano.

 

3- Passo Foric

Una settimana in Valsesia passo foric

La giornata più pesante, ma anche più gratificante. Vestito supercasual, mi sono incamminato per un’escursione tranquilla. Dopo un’oretta sono arrivato presso un rifugio e ho mangiato lì.

Ho incontrato la receptionist del residence e abbiamo deciso di proseguire insieme. Tra una parola e l’altra, tra una foto e una pausa, siamo arrivati finalmente al Passo Foric: 2400 metri.

Le vedute che offre questa posizione sono stupende, panorami da cartolina, completamente immersi nella natura. Soddisfatti del percorso compiuto, ce ne siamo tornati giù a piedi. Abbiamo infatti perso l’ultimo ritorno in funivia!

 

4- Hydrospeed

hydrospeed sport

L’Hydrospeed è uno sport acquatico che ho provato presso EddyLine a Campertogno. Esperienza di due orette, a bordo di un bob galleggiante, lungo le rapide del Sesia. Mamma mia quante ginocchiate!

In certi momenti ho avuto anche un pò di paura, non essendo pratico, ma nel complesso è un’avventura che mi sento di consigliare. Ho potuto assaggiare la dirompenza e la forza del fiume, è pura adrenalina. Per fortuna ho beccato una bella giornata di sole, mi sono divertito, con uno sguardo al bellissimo scenario delle montagne.

 

5- Varallo

Una settimana in Valsesia sacro monte varallo

Il penultimo giorno, una domenica grigia, siamo andati a fare un giro a Varallo, il comune più grande della Valsesia.

Qui, mediante la cabinovia, siamo saliti al famoso Sacro Monte di Varallo. E’ un luogo di culto costituito da una basilica e quarantaquattro cappelle contenenti statue e dipinti rappresentanti diverse scene religiose.

Una visita di un’oretta e mezza che mi sento di suggerirvi se trascorrete una settimana in Valsesia.

 

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Ecco quindi, in breve, alcune cose da fare e vedere in una settimana in Valsesia. Siete mai stati in questa porzione di Piemonte? Raccontatemelo nei commenti al post!

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16 Commenti

  1. Bellissima la Valsesia, e altrettanto bella Gressoney Saint-Jean! Ma non sei passato da Castel Savoia, vedo 😀 era un po’ nascosto, però…
    Il Sacro Monte di Varallo è una meraviglia, imperdibile! 🙂

  2. Mi hai fatto venire una gran voglia, di fuggire in montagna per qualche giorno! Ma sai che, nel 2010, durante un viaggio di dieci giorni in Val d’Aosta, mi sono innamorata perdutamente della Valle di Gressoney?!
    A Gressoney St. Jean, siamo tornati due volte. La prima, l’abbiamo dedicata alla visita del borgo e di Castel Savoia. La seconda volta, siamo saliti all’Alpenzu, un insediamento walser che, se tornerai, ti consiglio vivamente di visitare. Si raggiunge solo a piedi, con una salita di circa un’ora. Ma una volta lassù…ciaone al mondo! E c’è anche un rifugio dove pranzare divinamente 🙂
    Mi piace molto l’itinerario che hai seguito Pietro. E’ ricco di luoghi bellissimi che, io stessa, sceglierei per me! Esclusa l’esperienza in cabinovia…ecco, quella la lascio ai coraggiosi. E anche l’Hydrospeed perché, conoscendo la mia soavità, so già che mi spezzerei a metà 😉
    A presto,
    Claudia B.

    • Anche Marco mi aveva fatto notare come avessi tralasciato la visita al Castel Savoia. Il borgo è piccolo ma molto carino, prossima volta faró anche il Castello e la salita all’Alpenzu! Le viste panoramiche sono splendide ?
      Figurati, io sono rigidissimo, ho fatto una fatica su quel bob ? Peró si puó provare pure il rafting che non è male!
      Grazie per la visita ?

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