Santorini in una settimana: cosa fare e vedere

34
25
santorini una settimana imerovigli

Santorini è una meta che desideravo da un bel pò di tempo. Tutte quelle foto di villaggi bianchi con macchie di blu qua e là, a picco sulla caldera, mi avevano attratto parecchio. Avevo una fortissima voglia di andare a scoprire quest’isola greca e così ho fatto. In questo articolo vi parlo di cosa fare e vedere a Santorini in una settimana.

santorini una settimana mare egeo

 

Santorini in una settimana: informazioni di viaggio

 

La mia idea di vacanza era ben chiara fin da subito: relax e tranquillità, senza tanti programmi. E così è stato, e sarebbe potuto esserlo ancora di più, non fosse che il primo giorno sono stato 8 ore a cuocermi in spiaggia a Perissa. Risultato? Spellature, spellature ovunque.

Da quel momento ho capito che forse era meglio alternare qualcosa alla spiaggia, dunque ho deciso di dedicarmi alla visita di villaggi poco turistici e a stancanti escursioni. Il relax l’ho un attimo accantonato, ho fatto girare tantissimo le gambe per scoprire il più possibile, a volte anche con delle toste passeggiate sotto un sole importante.

Iniziamo subito da volo e sistemazione:

  • Volo: Purtroppo niente diretto, ho trovato solo un volo da Milano Malpensa con cambio (breve) ad Atene, con la compagnia greca Aegean Airlines. A bordo ho avuto gratuitamente qualcosa di caldo da mettere sotto i denti. Costo del volo: 135 €.
  • Soggiorno: La struttura si chiama Aretousa Villas ed è situata a Perissa, nel sud-est dell’isola. Ottima posizione a pochi metri dal mare e dal centro, vicinissima a un minimarket e una bakery (panetteria) aperti 24 ore su 24. Stanza piccolina ma essenziale, con bagno privato. Niente colazione, ma piscina e lettini gratuiti per gli ospiti. Costo del soggiorno: 229 € per 7 notti.

 

Santorini in una settimana: come muoversi

 

Allora, i mezzi migliori per muoversi sono il quad e lo scooter. In giro ci sono numerosissimi noleggi vicini tra loro che affittano giornalmente o settimanalmente i propri veicoli. E devo dire che le strade sono piene zeppe soprattutto di quad, il cui costo di noleggio si aggira sui 20-25 € al giorno.

Se siete in due vi conviene decisamente, anche perchè l’isola non è molto grande e con 10 euro di benzina andate che è un piacere. Oltretutto con un mezzo così piccolo e pratico, riuscite a visitare con comodità anche i luoghi più nascosti e difficili da raggiungere in altri modi.

Per me invece niente quad, scooter o macchina. Solo autobus di linea. Non avevo ancora scoperto gli on the road in macchina, quindi, non sapendo guidare nè quad nè scooter, ho optato per muovermi coi mezzi.

 

A Santorini coi mezzi pubblici

La soluzione dei bus non ve la consiglio: per raggiungere le varie località spesso bisogna prima andare obbligatoriamente a Fira, la capitale, e lì cambiare bus. E’ una menata, anche se sono solo quindici minuti da Perissa a Fira.

Ogni volta si fa il biglietto per Fira (2,50 €) e poi se ne fa un altro per la meta in cui vuoi scendere. Si comprano direttamente sul bus, c’è un ragazzo che passa a venderli.

Ci sono due tipi di autobus, quello express e quello local. L’express va diretto a Fira senza fermate, mentre il local passa più di rado e ha una serie di fermate prestabilite. Nel complesso manca una buona organizzazione per i mezzi, oltretutto tante località non sono servite,dunque valutate il noleggio di mezzi privati che può rendere più piacevole il soggiorno.

 

Cosa fare a Santorini in una settimana

 

Perissa e la Black Beach

Perissa è molto tranquilla, distante dal caos e dalla frenesia di Fira od Oia, ma comunque viva. Si trova nella parte meridionale dell’isola, ad est, ed è frequentata principalmente per far vita da mare.

La spiaggia è la rinomata Black Beach, chiamata così per via della sabbia lavica nera e ghiaiosa, con un lungomare che si estende per diversi km fino a Perivolos.

Qui si può usufruire di un lettino e un ombrellone in palma anche gratuitamente, se si consuma qualcosa al bar adiacente. Anche solo una bottiglietta d’acqua per esempio, assolutamente indispensabile per non sciogliersi al sole! Il cameriere passa in spiaggia per conto suo, basta chiamarlo e ordinare direttamente a lui.

La sera il lungomare si popola di turisti desiderosi di cenare o sorseggiare qualcosa in uno dei tanti locali presenti. Io sono andato più volte a mangiare lì, tra un boccone di souvlaki e uno sguardo alla tv che trasmetteva le partite degli Europei.

black beach perissa

 

Leggi anche: Cosa vedere a Mykonos in 5 giorni

 

Red Beach e White Beach

Una visitina a queste due spiagge bisogna metterla in conto. Io qui non mi sono fermato molto, sono stato in tutto due orette.

La prima cosa da fare è arrivare ad Akrotiri. Non in centro paese, ma sul mare, presso il piccolo porticciolo presente. Da qui potete recarvi alla Red Beach o alla White in barca, oppure a piedi fino alla prima, poi barca obbligatoria per la seconda.

La Red Beach si chiama così per via della scogliera di lava rossa che scende fino al mare e ci si arriva tramite un sentiero di circa dieci minuti. Lo scenario mi piace molto, è una spiaggia molto trafficata per le sue dimensioni, sia dalla gente che dalle imbarcazioni.

red beach akrotiri

Alla White Beach invece si arriva in barca dalla spiaggia rossa. E’ minuscola, un’oasi di pace e circondata da spettacolari scogliere bianche.

Tuttavia arrivarci è stato un pò scomodo. Si scende dalla barca che si è ancora in acqua e bisogna fare dieci metri prima di giungere sul bagnasciuga, con zaino e infradito in mano e lottando coi massi sul fondo del mare. E’ pericoloso per come la vedo io, si scivola facilmente e serve attenzione. Tornassi indietro non so se lo rifarei.

white beach spiaggia akrotiri

 

Visita ai villaggi di Santorini

Cosa vedere a Santorini in una settimana? Non tralasciate i villaggi minori, ovvero poco frequentati dai turisti e molto più tranquilli. Camminare per il centro di questi paesini, inoltrarsi per le viuzze caratteristiche alla ricerca di qualche scorcio da immortalare, è uno degli aspetti del viaggio che ho apprezzato maggiormente.

I villaggi in cui ho passato del tempo e che mi sento di raccomandare sono quattro: Akrotiri, Emborio, Mesaria e Pyrgos.

Akrotiri si trova a sud-ovest ed è chiamata la “Pompei dell’Egeo”. E’ un’antica città portuale, distrutta dall’eruzione del vulcano di Santorini. Oggi è sede degli scavi archeologici, i quali attirano molti visitatori.

Io personalmente ho preferito l’aria aperta, quindi ho girato un pò per il centro fino ad arrivare al castello veneziano, salire e bermi un bicchiere di vino davanti a una bellissima vista sull’ambiente circostante. Da Akrotiri si può raggiungere il faro, in tutti i modi possibili tranne che l’autobus purtroppo!

Emporio ha un centro davvero affascinante, sono rimasto colpito dalle stradine acciotolate, i sentieri tortuosi e le scalette delle abitazioni. Qui ho assaggiato il mio primo yogurt, con fragole e miele: una delizia!

santorini una settimana emporio villaggio

emporio villaggio vicoli

Mesaria probabilmente è, tra quelli elencati, il villaggio che mi ha sorpreso di più. In giro per l’antico centro neanche un’anima viva. Zero turismo, zero negozi. Avrò visto sì e no tre persone, credo residenti.

Un clima così silenzioso non me l’aspettavo, mi sono perso nei suoi vicoli. Non può mancare una degustazione di vini presso la cantina Avantis, al costo di 6€ con ottimi assaggi accompagnati da stuzzichini.

santorini una settimana mesaria

Pyrgos è la vera vetta dell’isola, il villaggio più alto di Santorini. E’ un paese fortificato con un castello che domina sul territorio sottostante.

Sono arrivato qui con una simpatica passeggiata da Mesaria. Un intreccio di stradine porta alla sommità del villaggio da cui si gode di una vista panoramica assoluta.

Da qua ho visto un bel tramonto, non paragonabile a quelli di Oia, però davvero niente male. Giudicate voi!

pyrgos villaggio

tramonto pyrgos santorini

 

A piedi da Fira a Oia, passando per Firostefani e Imerovigli

Il trekking a piedi da Fira a Oia credo possiamo considerarlo un must tra le cose da fare a Santorini in una settimana. Una camminata impegnativa, stancante, affascinante, proprio sul bordo del cratere, con una favolosa vista sulla caldera e sull’egeo.

12 km, tre ore di cammino che vi metteranno ko. Vi riprenderete a Oia, al momento del tramonto. Oh se vi riprenderete!!

Tappe di viaggio

Partiamo da Fira. La capitale è arroccata sulla caldera a 250m dal mare ed è il vero cuore di Santorini. Questo villaggio è visitato ogni giorno da bordate di turisti, grazie anche al capolinea del servizio di autobus.

Il centro è un miscuglio di vicoli colmi di visitatori, tra boutique e negozi di diverso genere, dai souvenir all’abbigliamento, dalle gioiellerie alle librerie, oltre ai bar in cui acquistare fresche bottigliette d’acqua necessarie per il percorso.

Come a Oia, anche qui ho trovato angoli nei quali è stato davvero impossibile non scattare qualche fotografia. Santorini è particolarità, natura dominante, panorami mozzafiato.

santorini una settimana fira

Lasciata Fira, il tragitto prosegue con Firostefani, situato sul punto più alto della caldera e circondato da un bellissimo paesaggio.

Proprio qui ho letteralmente perso la testa per queste chiesette bianche dalle cupole blu. Non posso farci nulla, mi piacciono troppo!

cupole blu firostefani

Più avanti si giunge a Imerovigli, di un’eleganza e una raffinatezza unica. Imerovigli è bianca, bianchissima, è il paese più bianco dell’isola.

Ricordo perfettamente il labirinto che ho attraversato: un saliscendi continuo in mezzo a una miriade di hotel rigorosamente dotati di piscina a strapiombo sul mare. Quanta invidia nel vedere gente sorseggiare drink o prendere il sole spaparazzata sui lettini in terrazze che danno nel vuoto.

santorini una settimana imerovigli

A dieci minuti da Imerovigli, scendendo un pò verso il mare, si raggiunge la fortezza di Skaros, dove si può salire fino in cima e godere di uno spettacolo a 360°. Non vi nego che è stato difficile raggiungere la vetta, in certi punti bisogna proprio arrampicarsi.

Una volta lì ho conosciuto le mie due compagne di viaggio fino a Oia: Meredith e Nicky, due ragazze americane di Chicago in giro per l’Europa. Abbiamo proseguito assieme fino a Oia, poi ci siamo divisi.

selfie foto amici viaggio

Riprendendo il sentiero, è stata tutta una strisciata unica fino a quando abbiamo cominciato a intravedere Oia.

Verso le cinque d’estate Oia comincia a riempirsi. Arrivano i gruppi di turisti prontissimi per il fantastico tramonto rinomato in tutto il mondo.

Alle 19.15 ho trovato miracolosamente un buco in cui osservare il calar del sole. Ma davvero miracolosamente, perchè c’erano già diverse persone. Da lì è stato un progressivo riempimento, un ‘attesa infinita. Successivamente mi sono reso conto che l’attesa è stata ripagata.

porto armeni oia

santorini una settimana tramonto oia

 

Escursione sul vulcano

L’escursione che ho fatto io consiste in un tour giornaliero, acquistato sul posto al costo di 28€, comprendente:

  1. Transfer via bus da Perissa al porto di Athinios
  2. Transfer via mare dal porto alle isole Nea Kameni e Palea Kameni
  3. La visita dell’isola di Thirasia
  4. Approdo finale a Oia nel pomeriggio
  5. Ritorno via bus a Perissa dopo il tramonto

Quindi un bel giro, un full day alla scoperta di ciò che sta di fronte all’isola di Santorini.

Prima tappa Nea Kameni. Un’oretta a fianco ai crateri attivi lungo un sentiero che porta alla cima, dov’è posizionata la bocca più grande, quella di Georgios.

nea kameni vulcano

santorini gita crateri

Successivamente si parte in direzione Palea Kameni. Qui si può fare un bel bagno nelle Hot Springs, acque termali sulfuree dell’isolotto, e cospargersi il corpo di un fango situato sul fondo marino.

Eccoci dunque all’isola di Thirasia, che si staccò da Santorini durante un’eruzione vulcanica. Vicino al porto ad accogliere i turisti una serie di bar e ristoranti di pesce.

Io ho preferito salire su una scalinata devastante che mi ha portato fino a Manolas, il centro di Thirasia, arroccato in cima alla scogliera. Un buon pranzetto e qualche foto al colpo d’occhio.

santorini una settimana thirasia

Ultima tappa Oia. Sono arrivati nel pomeriggio, verso le 16, quindi tra un bagno, un pò di sole e l’aperitivo, sono giunto all’ora fatidica del tramonto.

 

Santorini in una settimana: cosa mangiare

 

Siamo arrivati alla conclusione dell’articolo, ma prima voglio mostrarvi cosa potrete assaggiare a Santorini in una settimana. Ecco a voi alcuni piatti tipici gustosi e pieni di sapore, che vi riempiranno lo stomaco a dovere.

salsa tzatziki
salsa Tzatziki

 

gyros pita saganaki
Gyros pita e Saganaki

 

santorini una settimana mangiare gyros
Gyros piatto

 


 

Santorini in una settimana è un’esperienza da vivere, uno di quei viaggi da fare almeno una volta nella vita. Non vedo l’ora di tornarci, magari fuori stagione e con meno calca in giro.

E voi ditemi, ci siete mai stati in questa incredibile isola? Raccontatemelo nei commenti.

Vi ricordo anche che potete trovarmi su Pinterest e farvi un giro tra le mie bacheche di viaggio. 😉

34 Commenti

  1. Ahhh…il cibo ed i tramonti dell’Egeo! *_* Meravigliosi anche gli scorci che hai fotografato! Io sogno da una vita di visitare Kastellorizo dove hanno girato Mediterraneo ma arrivarci è un macello!
    Buon inizio settimana!

  2. Ciao Pietro, che meraviglia <3 le foto sono stupende, il tramonto si commenta da solo. Un peccato però che ti sei ustionato il primo giorno, io non sarei resistita senza fare qualche bagnetto! La mia esperienza di Santorini si è limitata a un solo giorno (escursione con la crociera qualche anno fa): prima relax sui lettini di Perissa, poi toccata e fuga a Fira. Ovviamente mi piacerebbe approfondire. Marco ed io abbiamo prenotato per Creta in settembre e non vedo l'ora di ingurgitare tutto il cibo greco a mia disposizione (no, non ci tengo alla linea) 😀

    • In viaggio si mangia come se non ci fosse un domani! 😀 Però il domani poi c’è.. ahaha
      Creta è bella grossa, me ne han parlato tutti strabene e in effetti mi attizza! Seguirò il tuo viaggio 🙂
      Grazie per essere passata 🙂

  3. La mia spiaggia! I miei negozietti! Le mie stradine tra gli studios! Beh, noi abbiamo girato, ma siamo stati più spesso spaparanzati in spiaggia, preferivamo andare sulla spiaggetta libera alla fine dei lidi, sotto alla montagna. La gita al faro di Akrotiri per noi è stata molto…ehm, avventurosa: stavamo andando giù con tutta la macchinina ahahaha
    Quanto mi manca!

  4. Posti incantevoli! Sei riuscito a vedere tante cose in una settimana, devi aver pianificato tutto alla perfezione.
    Noto che non manca mai la birra nelle tue foto di pranzi/cene: ne deduco che fosse ottima anche quella ?

    • Anche se ci sono ottimi vini, preferisco sempre una birretta fresca! Buona la Mythos, tipica dell’isola 🙂
      Non ho pianificato moltissimo a dire il vero, un pò sì ovviamente, mi sono segnato tutti i vari villaggi e le cose imperdibili, tipo l’escursione e la camminata da Fira a Oia. 🙂

  5. Oltre alla sua bellezza caratterizzata dalle casette bianche e blu, ricordo piacevolmente i mega lettini con tanto di materassino che mi accompagnavano nella pennichella “post pranzo”.
    La Red Beach è la mia spiaggia preferita di Santorini, lo scenario è impareggiabile. Certo, mai come il tramonto ad Oia, una delle cose più emozionanti viste finora nei miei viaggi!
    Sono felice che Santorini ti sia piaciuta!!!
    PS le foto “gnammose” per ultimo sono una cattiveria, sappilo! XD
    Un abbraccio Piè

  6. Che dire, già solo la foto del tramonto col muso dell’aereo merita il premio! 😀
    I miei genitori sono rientrati da Santorini e mi stanno facendo vedere di tutto e di più, sicuramente è un’isola fantastica! Grazie per tutte le info che hai scritto, salvo l’articolo per rileggerlo quando ci andrò finalmente anch’io. 😉
    Ciauuuuu

  7. Ti sei spalmato d’olio il tuo primo giorno di mare e sei rimasto sotto il sole 8 ore…ma sei un pazzoooo auihaiha oddio io sarei morta! 😀
    Vabbe’, comunque:
    io sono stata a Santorini tanti anni fa e noleggiammo lo scooter, confermo che e’ molto comodo e la benzina costa poco!
    Che bella Emborio, non la conoscevo!! Peccato essermela persa: quelle scalette e quei toni pastello sono deliziosi!
    Non conoscevo nemmeno Mesaria e Pyrgos…mi sa mi sa che ci devo tornare *_*
    Non parliamo di quelle piscine a strapiombo, ho rosicato che e’ na bellezza! ahauihauah
    Ultima cosa: quei piatti sono slurposissimi! 😀

  8. Potrei vivere di cibo greco e di quei tramonti! Non sono mai stata a Santorini… Mi salvo il tuo articolo nella mia cartella speciale anche se, dall’idea che mi sono fatta, non mi sembra molto adatta a famiglie con bimbi piccoli, o sbaglio? A luglio siamo stati a Creta e lì ho conosciuto la Mythos… Mi sentivo un po’ Barney de I Simpson tanto era buona! ? Ciao!

    • Com’è Creta? Mi piacerebbe un sacco vederla ma è grossa ne? Quanti giorni ci vogliono? ? Comunque Santorini è più da coppiette, io invece ero solo ? devi andarci!

      • Creta è enorme, per vederla tutta metti in preventivo almeno due o addirittura tre viaggi da 10-15 giorni l’uno. E cerca di andare con qualcuno per dividere almeno il costo del noleggio auto 😉 Tra qualche giorno pubblicherò qualcosa al riguardo…stay tuned, come dicono quelli bravi 😀 Ciao!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui