Difficile che Creta Ovest non lasci il segno nella vostra vita. Mare da sogno, località incantevoli, clima perfetto, gente accogliente e prezzi bassi. Trascorrere una settimana qui è un’esperienza da concedersi a occhi chiusi, senza bisogno di pensarci. In questo articolo vi racconto il mio viaggio on the road nella costa occidentale dell’isola, i luoghi da non perdere e le tappe più belle di Creta Ovest.
Creta Ovest: un viaggio on the road
Credo sia giusto dire che più che viaggio si è trattato di una vera e propria vacanza a Creta Ovest, dato che ho pensato quasi esclusivamente al relax nelle splendide spiagge locali, lasciando poco spazio alle visite culturali.
Per raggiungere i vari luoghi di interesse situati nella parte occidentale di Creta, ho volato su Heraklion e da lì noleggiato un’auto presso l’agenzia Motor Plan posizionata proprio di fronte all’area arrivi dell’aeroporto, dall’altro lato della strada.
A Chania ed Heraklion ci sono i due aeroporti principali. Mentre la prima sarebbe la meta di arrivo ideale per visitare Creta Ovest, la seconda si trova a circa due ore e un quarto di macchina verso est. Tuttavia volare su Heraklion non mi ha assolutamente causato problemi nello svolgimento dell’itinerario di viaggio.

Tenete presente che a Creta si usa l’Euro (portarsi più soldi contanti, spesso le carte non sono accettate); potete tranquillamente usare in roaming i gigabyte per l’estero offerti dalla vostra compagnia telefonica, senza necessità di e-sim virtuali; non è richiesto alcun adattatore per la corrente, le prese sono come quelle italiane.
Circa l’autonoleggio, le vetture “normali” sono controllate tramite GPS dalle agenzie. E’ vietato l’utilizzo su strade sterrate e dissestate. Fateci attenzione perchè in alcune spiagge (la famosissima Balos in primis) ci si arriva attraverso percorsi non asfaltati: in questi casi il rischio di pagare una penale salata è molto alto.

Dopo questa breve introduzione, possiamo passare al racconto della mia avventura a Creta Ovest in una settimana, le cose da scoprire e alcuni posti dove assaggiare la cucina locale.
Le spiagge di Creta Ovest
Partiamo dalle numerose spiagge dove sono stato durante la vacanza, posizionate sia a nord che a sud di Creta, riferendosi sempre all’area occidentale dell’isola.
Preveli
E’ la prima spiaggia che ho visitato. Purtroppo, nonostante la temperatura fosse alta, soffiava un fortissimo vento (il celebre Meltemi) che non mi ha permesso di godermela troppo.
Si trova a sud e ci sono arrivato dall’aeroporto di Heraklion spostandomi prima lungo la costa settentrionale fino a Rethymno per poi scendere giù dritto e raggiungere Preveli in due ore.
Esistono due modalità per approdare alla spiaggia: o tramite un sentiero più lungo che costeggia il fiume o attraverso un percorso più breve, sempre sterrato, a picco sul mare. Io ho scelto questa opzione, che inizia da questo grande parcheggio.

Questa spiaggia è davvero unica. Si caratterizza per il fiume, delimitato sui lati dalle palme, che attraversa la gola di Kourtaliotikos e sfocia poi in mare.
Ci si ritroverà quindi davanti a un bellissimo scenario, dato dall’incontro tra fiume e mare. Non mi è mai capitata questa possibilità di stendere il telo e poter scegliere dove tuffarmi!
Glyka Nera
Questo gioiellino di Creta Ovest, dove l’acqua ha sfumature meravigliose, è raggiungibile solo a piedi attraverso un percorso di trekking di circa 45 minuti oppure via barca in partenza da Hora Sfakion, località del sud cretese distante un’ora e mezza da Preveli.
Io ho scelto di andarci via mare, pertanto dopo una notte trascorsa a Plakias mi sono recato al porticciolo di Hora Sfakion, chiamata anche Sfakia, ho lasciato l’auto nel parcheggio (a pagamento) e ho preso la barca che porta prima a Glyka Nera e poi a Loutro.

Glyka Nera, che chiamano anche Sweet Water Beach, si raggiunge in soli dieci minuti. E’ una spiaggia di ciottoli bianchi protetta da grandi scogliere. Si può anche usufruire di lettini e ombrellone, a prezzi irrisori: io ho preso un lettino singolo, a 4 euro.
In caso si volesse mangiare qualcosa, è presente una piccola taverna sul mare che serve piatti della cucina locale.
Finikas
Proseguendo in barca da Glyka Nera si arriva a Loutro. In questo caratteristico villaggio non mancano le spiagge, a partire da quelle situate proprio davanti alle case, fino ad arrivare alle più nascoste.
Io sono andato a Finikas, una caletta collocata nei pressi dell’affittacamere Old Phoenix, dove tra l’altro si può anche mangiare all’interno dell’omonima taverna.

Per arrivare a Finikas è necessario percorrere un sentiero di circa venti minuti che sale dal paese e scende dall’altra parte, passando a fianco alle immancabili capre che popolano l’isola di Creta.
Si giunge quindi in questa deliziosa spiaggetta dove la quiete fa da padrona. Anche qui si possono noleggiare lettini e ombrellone. Io ci sono andato nel pomeriggio: alle 17.00 era praticamente vuota. Un’autentica oasi di pace, in confronto alle spiagge centrali.
Marathi
Spostiamoci a nord, a circa mezz’ora dalla città di Chania verso est. La penisola di Akrotiri, dove si trova il secondo aeroporto internazionale di Creta, è conosciuta per i suoi antichi monasteri, Agia Triada su tutti, i villaggi e alcune belle spiagge molto frequentate, come Seitan Limania, Stavros e Marathi.
Tra queste Seitan Limania è una chicca imperdibile, tuttavia non semplice da raggiungere in quanto è necessario seguire a piedi un sentiero piuttosto dissestato che porta giù alla spiaggetta, piccolina in rapporto alla quantità di bagnanti.
Pertanto l’ho evitata e ho scelto di passare una mattina a Marathi. Avendo letto che la parte più orientale è spesso invasa dalla folla, ho optato (e ho fatto bene) per la spiaggia sita a ovest, godibile in tranquillità. Oltretutto si paga pochissimo: ho speso 8 euro per ombrellone e due lettini.

Laguna di Balos
Balos non ha bisogno di presentazioni, è una delle spiagge più famose del mondo. Una delle ragioni principali che portano la gente a prenotare un viaggio a Creta, nonostante ci sia molto molto di più.
La Laguna di Balos, situata all’estremo nord-ovest dell’isola, è meta costante di milioni di visitatori, affascinati da uno scenario unico che lascia senza parole.
Si può arrivare sia via mare che via terra. Soprattutto qui entra in gioco il discorso fatto all’inizio circa il noleggio auto: la strada per arrivare al parcheggione di Balos è, per lunghi tratti, notevolmente sterrata, pertanto è corretto fare particolare attenzione e mettere in conto una possibile multa.
La maggior parte della gente “se la rischia”. Io, per evitare situazioni spiacevoli, mi sono affidato a un’escursione in jeep 4×4 proposta da un’agenzia di Kissamos. Non è economica, ma sicuramente molto più conveniente rispetto alle penali delle agenzie di autonoleggio.

Che facciate per conto vostro o attraverso escursioni, si arriva al grande posteggio da dove poi è obbligatorio proseguire a piedi. Venti minuti di sentiero in discesa (sconsigliate le infradito), mentre pian piano i panorami si aprono e mostrano la meraviglia di quel paradiso chiamato Balos.
Una volta giù, avrete la possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni (20 euro) oppure semplicemente piazzare il telo sulla sabbia. La particolarità di Balos è che ci sono tante capre che girano in libertà e vengono volentieri a far visita: fate attenzione perchè sono invadenti e non si fanno problemi a mettere il naso nelle borse alla ricerca di cibo.
Dopo le 10.30 cominciano ad arrivare le barche turistiche, perciò vi consiglio di andare a Balos il prima possibile. L’escursione a cui ho partecipato garantisce tre ore di sosta libera. Suggerisco di portarvi da mangiare al sacco: è presente un baretto che serve panini, gelati e snack, a prezzi alti però.

Elafonissi
Dopo Balos, è la seconda spiaggia più rinomata di Creta e rientra assolutamente tra le più belle al mondo. Come dar torto, del resto.
Qui, a sud-ovest, si arriva tranquillamente in macchina su strada asfaltata. Da Kissamos, dove alloggiavo, ci vuole un’ora abbondante. Stesso consiglio dato per Balos: arrivare il prima possibile, perchè poi si riempe fino a diventare praticamente invivibile.

Dai parcheggi a pagamento (3 euro), parte la larga strada che in dieci minuti conduce alla spiaggia. Un percorso semplicissimo, adatto a tutti. Elafonissi Beach è molto grande e spaziosa, caratterizzata da fondali bassi e un’acqua a dir poco incantevole. In alcuni punti potrete imbattervi nella sabbia di colore rosa, tipica di alcune zone mediterranee.
Il mio consiglio è di non soffermarvi nella spiaggia principale, ma di attraversare il mare e raggiungere il vicino isolotto di fronte. Sono pochi metri di camminata, con borsa e scarpe in mano, che vi consentiranno di raggiungere calette più tranquille. Nessun tipo di servizio, ma molta meno gente e acqua ancora più bella.

Falasarna
Falasarna è un’altra delle spiagge più conosciute e frequentate di Creta Ovest. Non è molto distante da Kissamos, pertanto a mio avviso può prestarsi bene per trascorrerci qualche ora al pomeriggio post Balos e concludere con un super tramonto.
Io ho fatto proprio così e devo dire che si è rivelata una scelta azzeccata. La spiaggia di Falasarna infatti permette di ammirare il sole sprofondare nel mare davanti ai tuoi occhi. E’ sicuramente il tramonto più bello visto durante la vacanza a Creta Ovest.
Ci si arriva facilmente in macchina e poi si scende a piedi su strada asfaltata. Il parcheggio è a pagamento (5 euro) a qualsiasi ora arriviate, mentre i prezzi di lettini e ombrelloni sono uguali a quelli di Balos. La sabbia è fine e dorata, l’acqua limpidissima.

Kedrodasos
Questa è l’ultima spiaggia in cui ho messo piede durante il viaggio cretese. E’ la più selvaggia tra tutte quelle che ho visitato, molto affascinante e particolare.
Si trova letteralmente a pochi minuti da Elafonissi. Come accaduto per Falasarna con Balos, ho fatto Kedrodasos nel pomeriggio dopo la mattinata a Elafonissi.

Il parcheggio è gratuito. Da lì si scende a piedi attraverso un sentierino sterrato che in quindici minuti porta giù alla spiaggia, circondata da un bosco di ginepri.
E’ una chicca ancora autentica e poco affollata, dove regna la tranquillità. Sabbia bianca e fine, rocce, acqua come sempre stupenda. Non ci sono servizi, perciò ricordate di portare con voi tutto l’occorrente.
Città e villaggi di Creta Ovest
Continuiamo l’articolo andando a scoprire alcune delle località che ho apprezzato maggiormente durante il viaggio.
Kissamos
Ho passato tre notti in un appartamento di Kissamos, a dieci minuti a piedi dal lungomare. E’ a mio avviso la base ideale per le spiagge di Balos e Falasarna; da Elafonissi e Kedrodasos dista di più, un’ora circa.
La strada che costeggia il mare è piena di bar e taverne. Sono venuto spesso qui, sia per colazione che per cena. A Kissamos si trova l’agenzia con cui ho fatto l’escursione in jeep a Balos.
Dove mangiare a Kissamos
A Kissamos ho provato due locali a cena e due a colazione. Per un pesce freschissimo e altri piatti tipici suggerisco il Kouzoumama, tra l’altro super economico; invece per un pasto più ricercato su una terrazza panoramica, c’è il ristorante Breeze, ovviamente più caro.
Il Breeze propone anche una buona colazione greca al mattino, di sotto nello spazio bar, mentre a fianco, al Babel, dovete provare le loro brioches fatte sul momento.
Loutro
Loutro è una tappa imperdibile di Creta Ovest. Un suggestivo villaggio di case bianchissime dagli infissi blu, affacciate sul mare. Mi hanno ricordato un pò i paesini di Santorini, uno più bello dell’altro (a proposito, se può interessarvi, ecco i post su cosa fare e vedere a Santorini in una settimana e dove mangiare a Santorini).
Loutro è davvero una piccola gemma. Nella stradina principale troverete le spiagge, molteplici taverne e vari negozi di alimentari e souvenir. Non limitatevi a questa: esploratela in pace, non richiede molto tempo, perdetevi nei suoi piacevoli vicoletti.
Ho soggiornato qui una notte, alle Protopapas Rooms. Mi è stata assegnata una camera situata in cima, sul tetto: una grande terrazza con vista panoramica incredibile. Ho deciso di dormire qui perchè volevo assolutamente godermi la mattinata seguente a Loutro, prima dell’arrivo delle barche turistiche (intorno alle 10.30): una sensazione di quiete unica.

Dove mangiare a Loutro
Ho provato quella che dicono essere la migliore taverna di Loutro. Si chiama Stratis e si trova in posizione rialzata, con tavolini all’aperto che offrono bellissimi scorci sulle case e sul mare.
Cucina tipica con ingredienti cretesi e greci in generale. Molto buono il souvlaki, lo spiedino di carne cotto alla griglia, pietanza celebre in tutta la nazione.
Chania
Chania, dopo Heraklion, è la seconda città più grande di Creta. Il porto veneziano, con i suoi edifici appiccicati tra loro e riversati sul mare, è la classica cartolina che invoglia la gente a fare un giro qui.
Devo dire la verità: non mi ha fatto impazzire. Sarà che ci sono arrivato nel tardo pomeriggio e quindi non ho potuto scoprirla nel modo giusto, ma ho trovato un affollamento gigantesco che mi ha un pò destabilizzato. Anche il centro storico, con tutte le viuzze intrecciate, non mi ha fatto esclamare “wow”.
Pochissimi scatti, quasi tutti nell’area del porticciolo, oggettivamente molto carino, soprattutto al tramonto. Nient’altro. Ho cenato in un locale che speravo fosse molto meglio: moussaka fredda, poi riscaldata, senza sapore.

Rethymno
Rethymno è la terza città dell’isola, per dimensioni e popolazione. Conta oltre 35.000 abitanti e si trova a metà strada tra Chania ed Heraklion.
Il centro storico, raccolto e fiorito, è un labirinto di vicoli dove trovano spazio negozi, caffetterie e taverne. Non manca il porticciolo, con le barche colorate e il faro.

E’ dominata dalla Fortezza Veneziana, una maestosa struttura difensiva che aveva il compito di proteggere la città. Si può visitare, a basso prezzo, e girare a piedi lungo tutta l’area, ammirando i panorami che offre.
Rethymno è senza dubbio la località di Creta Ovest che ho preferito. Ci ho passato solo qualche ora, ma tornassi indietro mi fermerei una notte.

Dove mangiare a Rethymno
Per pranzo vi suggerisco la taverna To Rakodikio, dove ho assaggiato un ottimo saganaki con il formaggio locale Graviera e poi l’agnello, superlativo.
Altri posti dove mangiare a Creta Ovest
Vi raccomando altri due luoghi interessanti dove mangiare bene nella parte ovest di Creta:
- Taverna Pyrgos: immerso nel verde, lungo la strada che da Rethymno scende a sud in direzione Preveli. Piatti local, prezzi onesti e panorama super
- Taverna Dyonissos: situato a Mirthios, nella zona sud di Creta, sopra Plakias. Ristorante panoramico apprezzato soprattutto per il tramonto e per la possibilità di scegliere la carne direttamente in cucina
- Taverna Drakiana: a mezz’oretta scarsa da Chania, taverna nella natura perfetta per mangiare fuori al fresco, vicino a un torrente. Da provare i dakos!
Si conclude quindi l’articolo su cosa fare e vedere a Creta Ovest in una settimana piena. Spero di avervi lasciato qualche spunto interessante per la vostra prossima tappa in questa splendida isola greca.
Volete vedere coi vostri occhi i posti che ho visitato e le relative taverne descritte? Vi aspetto sui miei profili Instagram Pietrolley e TikTok Pietrolley, dove ho caricato diversi post sul mio viaggio.
