Cosa vedere a Mantova in un giorno

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cosa vedere a mantova in un giorno

Mantova è una meta che ho rimandato per molto tempo, forse troppo. Onestamente, dopo averci trascorso una giornata, mi sento di poter affermare che è veramente difficile non innamorarsi di questa città. Voglio quindi raccontarvi cosa vedere a Mantova in un giorno, affinchè possiate metterla in lista, se ancora non l’avete fatto.

 

Cosa vedere a Mantova in un giorno: info pratiche

 

Inizio col dire che la mia esperienza mantovana è stata di appena un giorno, ma me ne sono pentito: un weekend fatto bene lo vale tutto.

Mantova, pur essendo una città tranquilla e a misura d’uomo, ideale da visitare a piedi, deve essere vissuta e goduta con calma. Ci sono tante cose da fare, posti da scoprire, piatti tipici da assaggiare.

Sono arrivato a fine giornata coi piedi gonfi da quanti chilometri ho percorso: da sostenitore del turismo lento, devo dire che ho fatto una scelta errata limitando Mantova a sole 24 ore.

piazza erbe

 

 

Come arrivare a Mantova

Ancora prima di scoprire cosa vedere a Mantova in un giorno, vi elenco le modalità con cui raggiungere la città lombarda:

  • Auto: autostrada A22, uscite Mantova Nord per chi arriva da Brennero o Verona e Mantova Sud per chi arriva da Modena o Bologna
  • Treno: la stazione è a pochi minuti a piedi dal centro e si trova sulle linee principali che collegano Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna
  • Autobus: spostamenti effettuati dall’azienda Flixbus
  • Aereo: gli aeroporti più vicini sono quelli di Verona, in primis, Parma e Bergamo
  • Battello: Mantova si può raggiungere anche in battello sul fiume Mincio

Io ho scelto il treno: da Genova c’è un regionale che sale fino a Modena e da lì si cambia per arrivare a Mantova.

Dove mangiare a Mantova

A Mantova, sia a pranzo che a cena, ho provato due tra i ristoranti più conosciuti della città, assaggiando diverse specialità culinarie da leccarsi i baffi.

Per rifocillarmi dopo una mattinata intensa ho scelto un’osteria che più tipica proprio non si può: l’Osteria dell’Oca. E’ un locale a conduzione familiare che da decenni propone esclusivamente piatti della tradizione mantovana.

Dovete assolutamente prenotare: ci sono due turni disponibili, alle 12.30 e alle 13.45 (più o meno). Ho iniziato con un antipasto a base di formaggio e mostarda, per poi provare il celebre risotto alla mantovana, che mi è piaciuto tantissimo. Infine il tiramisù della casa, che suggerisco a mani basse.

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A cena invece ho utilizzato The Fork per prenotare un tavolino allo Sücar Brüsc, ristorante selezionato nella guida Michelin 2023.

Ho scelto il menu degustazione del territorio (4 portate): antipasto misto con tagliere di salumi nostrani, bis di tortelli della casa (di zucca e “amari”), guancialino di maiale con le ciliegie e torta sbrisolona con la crema di zabaione. Cena top, super consigliata!

sucar brusc ristorante michelin mantova

Ora che siete a conoscenza di come raggiungere la città dei Gonzaga e dove mangiare tipico in centro, proseguite la lettura per scoprire cosa vedere a Mantova in un giorno.

 

Città poco distante da Mantova: leggi qui Cosa vedere a Cremona in un giorno

 

Cosa vedere a Mantova in un giorno: luoghi da non perdere

 

Palazzo Te

Iniziamo la guida su cosa vedere a Mantova in un giorno con un grandioso monumento storico, una villa sontuosa realizzata dall’architetto Giulio Romano tra il 1524 e il 1534 su commissione di Federico II Gonzaga.

Palazzo Te sorge laddove un tempo vi si trovava un’isola, appena fuori dal centro storico di Mantova, ma raggiungibile comodamente a piedi con una passeggiata di venti minuti abbondanti.

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Palazzo Te è stato costruito al fine di fornire ai Gonzaga un luogo adatto a diverse esigenze: ospitalità, ricevimento, svago. E’ un edificio largo e a pianta quadrata, arricchito da un grande cortile al centro.

Il percorso di visita tocca 19 ambienti, dall’atrio all’Appartamento del Giardino Segreto, passando per logge e camere in cui risaltano antichi affreschi, dipinti, stucchi ed oggetti sfarzosi.

Inutile dire che mi sono innamorato all’istante di Palazzo Te, soprattutto grazie alla presenza di due sale particolarmente belle: la Camera dei Giganti e la Camera di Amore e Psiche.

camera giganti palazzo te

La Camera dei Giganti impressiona soprattutto per il fatto che non esistono “limiti architettonici”: il gigantesco affresco di Giulio Romano ricopre l’intera stanza senza vincoli di spazio e divisione tra pareti e volta. E’ un tutt’uno, in parole povere.

L’opera narra la Caduta dei Giganti, tratta dalle Metamorfosi di Ovidio: la tremenda vendetta di Giove, sceso sulle nuvole insieme a Giunone e gli immortali, sui giganti che tentano l’assalto all’Olimpo.

Un’altra sala straordinaria è la Camera di Amore e Psiche, che trae il proprio nome dalla favola dei due protagonisti de Le Metamorfosi, opera di Apuleio.

Scene mitologiche su ogni parete, con vari personaggi della mitologia come Polifemo, Venere, Bacco e Arianna. Il riquadro al centro del soffitto mostra Giove che unisce in matrimonio Amore e Psiche.

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Palazzo Ducale

Dopo Palazzo Te, l’altro sito da non perdere è il complesso di Palazzo Ducale, posizionato stavolta nel cuore del centro storico mantovano.

Palazzo Ducale è stato la residenza dei Gonzaga dal ‘300 al ‘700. Con i suoi 35.000 mq è uno dei complessi architettonici più grandi d’Europa. Pensate che ci sono oltre 1.000 ambienti!

palazzo ducale mantova

Il Palazzo, sito nella centralissima Piazza Sordello, è composto da diversi corpi: Castello di San Giorgio, Corte Vecchia, Corte Nuova e LaGalleria.

Il Castello divenne per volere di Ludovico II la principale residenza di corte dei Gonzaga. Fu così soggetto a ristrutturazioni a cui partecipò Andrea Mantegna, autore della celebre Camera degli Sposi, che dedicò proprio ai coniugi Ludovico e Barbara di Brandeburgo. La volta della stanza è occupata al centro da un oculo che apre lo spazio interno verso il cielo.

La Corte Vecchia è il nucleo più antico del Palazzo. Un ambiente che mi è rimasto impresso è la splendida Galleria degli Specchi, ricca di stucchi e affreschi sul soffitto. E’ la stanza in cui ho scattato più foto, nonostante sia certamente meno rinomata della Camera degli Sposi.

Nella Corte Nuova merita una citazione la Sala di Troia, principale ambiente dell’Appartamento di Federico II Gonzaga. Il tema della Guerra di Troia è affrontato attraverso la scelta di episodi tratti dall’Iliade e dall’Eneide.

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Torre dell’Orologio

Siete amanti dei panorami dall’alto? Allora non potete perdervi la visita alla Torre dell’Orologio, nella pittoresca Piazza delle Erbe, un’altra delle cose da vedere a Mantova in un giorno.

Prende il nome dall’imponente orologio astronomico realizzato nel 1473 e ben visibile sulla facciata della torre. All’interno c’è un Museo del Tempo, che ospita ingranaggi e attrezzature utilizzate per la manutenzione dell’orologio.

In cima c’è la possibilità di ammirare la città da un’altra prospettiva. Il biglietto costa pochi euro e le scale da fare non sono impegnative.

panorama torre orologio

 

Duomo di Mantova

La Cattedrale di San Pietro, sita in Piazza Sordello, non è dedicata al santo patrono della città. E’ di origine paleocristiana, anche se fu poi ricostruito in età medievale e restaurato da Giulio Romano nel ‘500.

La facciata esterna presenta diversi stili: romanico, barocco e gotico. L’interno, dove riposano i più importanti membri dei Gonzaga, è a cinque navate, di cui quella centrale e le due esterne hanno il soffitto a cassettoni.

piazza sordello

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Basilica di Sant’Andrea

Si trova in Piazza Mantegna ed è senza dubbio il luogo di culto più bello e maestoso di Mantova, oltre che il più importante. Fu progettata dall’architetto Leon Battista Alberti.

Proprio qui, secondo la tradizione, il soldato romano Longino nascose il sangue di Cristo raccolto ai piedi della croce, dopo aver trafitto il costato a Gesù.

La basilica quindi è rinomata soprattutto per la possibilità, attraverso percorsi guidati, di visitare la cripta dove sono custoditi i sacri vasi contenenti il sangue fuoriuscito dal corpo ferito di Gesù.

L’interno è a croce latina, con una sola grande navata. Presenta un ricco corredo pittorico, con opere, tra gli altri, di Mantegna e Correggio. Nella basilica è sepolto Giulio Romano, il creatore di Palazzo Te.

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Rotonda di San Lorenzo

A pochi passi dalla Basilica di Sant’Andrea, precisamente in Piazza delle Erbe, ecco la particolare Rotonda di San Lorenzo.

E’ la chiesa più antica della città, edificata nell’anno Mille. A pianta centrale, presenta due piani, di cui il superiore è il matroneo, ovvero lo spazio riservato alle donne.

L’ingresso è a offerta libera. Si possono ancora scorgere frammenti di antichissimi affreschi: la maggior parte purtroppo è andata persa.

rotonda san lorenzo chiesa

 

Teatro Bibiena

Un’altra delle attrazioni che inserisco tra le cose da vedere a Mantova in un giorno è il Teatro Scientifico dell’Accademia, più comunemente chiamato Teatro Bibiena.

Fu costruito tra 1767 e 1769 su progetto dell’architetto parmigiano Bibiena. E’ la sede dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti.

Merita una visita per via della suggestiva forma a campana con diversi ordini di palchi lignei. Poco dopo l’inaugurazione ha ospitato un concerto di un giovanissimo Mozart.

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Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Uno dei luoghi più insoliti della città è questo museo dedicato alla storia dei pompieri, dal 1628 ai giorni nostri.

L’accesso, possibile solamente durante il weekend, è a offerta libera. Consiglio comunque di verificare gli orari e le disponibilità sul sito ufficiale.

La galleria è ospitata in un grande capannone dove trovano posto decine e decine di mezzi appartenuti al corpo dei VVF, a partire dalla motocicletta fino ad arrivare addirittura a un elicottero!

Oltre ai numerosi veicoli, corredati di spiegazione uno per uno, si possono scovare uniformi e oggetti storici.

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Laghi di Mantova

Oltre a tutto ciò, questa città di neanche 50.000 abitanti è circondata da ben tre laghi, alimentati dal fiume Mincio: il Lago Inferiore, il Lago Superiore e il Lago di Mezzo.

Se visitate Mantova nel periodo di luglio e agosto, non potete rinunciare a una “crociera” sul Mincio: assicuratevi che il tragitto tocchi il Lago Superiore, perchè è proprio qui, in un’area precisa, che avviene la fioritura del loto.

Abbiamo parlato di viste panoramiche, citando la Torre dell’Orologio… ma sapete dove potreste godervi uno skyline altrettanto affascinante? Verso l’ora del tramonto incamminatevi lungo il Ponte San Giorgio e raggiungete Campo Canoa, poi giratevi indietro e osservate la città: avrete davanti uno scorcio da cartolina.

lago mantova tramonto

 


 

Come potete constatare le cose da vedere a Mantova sono tantissime, quindi non fate il mio errore, prendetevi un intero weekend.

Ora vi chiedo: siete mai stati a Mantova? In caso di risposta negativa, vi piacerebbe visitarla?

Per scoprire il mio itinerario di visita, vi aspetto sul profilo instagram @Pietrolley. Troverete la sezione apposita tra le stories in evidenza, con tante foto e video.

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