Barcellona in tre giorni, cosa fare e vedere

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park guell barcellona

Da amanti del calcio, il fatto di visitare l’immenso stadio dei Catalani è stato di sicuro uno dei motivi che ha spinto me e Luca a prenotare il soggiorno. In realtà, e lo possiamo confermare, abbiamo notato con piacere che c’è molto, molto di più. Dunque, questo post parlerà di cosa fare a Barcellona in tre giorni.

vista Barcellona funicolare

Tra le cose da vedere in Catalogna, non può e non deve mancare il cuore di questa storica regione, la sua capitale, portatrice dello spirito di un popolo desideroso di totale indipendenza.

Barcellona in tre giorni, 5 cose da vedere:

  • Centro storico
  • Park Güell
  • Parc de la Ciutadella
  • Fontana Magica
  • Camp Nou

 

Cosa fare a Barcellona in tre giorni

 

– Perdersi nel centro di Barcellona

La primissima cosa a cui si pensa quando si è a Barcellona è di certo Las Ramblas. Si tratta di un lungo viale che collega Plaça de Catalunya col porto. E’ una strada molto famosa, tutta pedonale, in cui s’incontrano artisti di strada, musicisti, bancarelle di fiori e di souvenir, localini.

Qui ci siamo fermati a mangiare un’ottima paella la prima sera, dopo che ha piovuto tutto il giorno. Per la cronaca, fortunatamente i giorni seguenti il tempo è migliorato decisamente, insieme alle temperature che segnavano +18 gradi poco prima di Natale.

las ramblas viale

Lungo la via è consigliabile una deviazione per il celebre Mercato della Bouqueria, ormai punto d’incontro di barcellonesi e non.

In questo grande edificio in ferro tantissime bancarelle espongono i loro prodotti, dalle tapas da assaggiare, ai formaggi, dai salumi alle verdure, frutta, pesce, ecc. Di tutto insomma. Il Mercato è aperto dal Lunedì al Sabato, dalle 8 alle 20.30.

la bouqueria mercato

Dalla parte opposta della Rambla invece, partendo sempre da Plaça de Catalunya, si può percorrere il Passeig de Gràcia, un’altra strada importante e frequentata. Qui hanno sede alcune delle opere dell’architetto spagnolo Gaudì, come Casa Batllò e Casa Milà (La Pedrera).

casa battlò gaudì

la pedrera gaudì

Il buon Gaudì si è di certo superato quando ha dato vita al tempio della Sagrada Familia, una grande basilica cattolica ancora da completare. L’interno presenta sculture incredibili, enormi pilastri, vetrate luminose e colorate da cui filtra la luce del sole.

Si dice che nel 2025, grazie a donazioni e proventi derivati dagli ingressi al tempio, l’opera verrà definita. Certo, farà un pò strano non vedere più le gru e gli operai lavorare sulle altissime torri.

sagrada familia barcellona

interno chiesa

 

– Tornare bambini al Park Güell

Un’altra delle opere di Gaudì, commissionata dall’imprenditore Eusebio all’inizio del ‘900, voglioso di costruire una grande città giardino. E’ oggi uno dei più bei parchi urbani al mondo e dichiarato Patrimonio Unesco nel 1984.

E’ un luogo imperdibile se si ha intenzione di visitare Barcellona in tre giorni.

park guell barcellona

Si caratterizza per le particolari architetture, come queste due casette che ricordano un pò il mondo delle fiabe di Hansel and Gretel. Non trovate anche voi?

Proprio qui dove ho scattato la foto, ci si può sedere sul Banc de Trencadis, una lunga panchina in ceramica da cui si ha un’ottima veduta sulla città. Oppure si può salire sulla scalinata della lucertola, il simbolo del parco, e giungere al Tempio Dorico, formato da ben 88 colonne!

Park Güell consta di due parti: quella monumentale, dove l’ingresso costa 5,50 € e comprende tutto ciò di cui vi ho parlato sopra, e quella gratuita, la più grande e selvaggia. Nella zona gratuita ha sede la Casa Museo di Gaudì che però non fa parte del parco.

scalinata parco

 

– Rilassarsi al Parc de la Ciutadella

Se ci si vuole allontanare un pò dal caos cittadino, venite qui. Si arriva attraversando l’Arco di Trionfo, alto 30 metri e realizzato per l’Expo del 1888.

L’arco è stato costruito in stile mudéjar, un’arte che riprende caratteristiche della dominazione araba, come l’utilizzo di mattoni e maioliche.

D’altronde esplorare Barcellona in tre giorni richiede anche un pò di meritato relax. Questo è il posto ideale, senza alcun dubbio.

passeggiata ciutadella

Da qui inizia un lungo viale alberato, Passeig de Lluis Companys, che porta al Parc de la Ciutadella, il polmone verde di Barcellona. Aperto ogni giorno dalle 10 alle 22.30, è considerato il più grande luogo di aggregazione sociale della città, dove si riuniscono famiglie, artisti, musicisti.

Relax sì, ma con uno sguardo alle opere del parco, come la bellissima Cascata Monumentale, o il Castello dei Tre Dragoni, uno dei primi edifici modernisti (il nostro liberty).

C’è anche un carinissimo laghetto in cui si può noleggiare una barca a remi e farci un giro.

parco ciutadella

 

– Vivere lo show della Fontana Magica

Un altro must di Barcellona, uno dei miei preferiti. Sulla collina di Montjuïc è possibile assistere ad un meraviglioso spettacolo di luci e musica, gentilmente offerto dalla fuentes magica, la Fontana Magica!

Gli orari sono diversi a seconda dei mesi, ma gli spettacoli si svolgono sempre in serata e durano un’ora e mezza. Ogni tanto, in occasione di grandi eventi, la Fontana rimane chiusa. All’interno del sito ufficiale di Barcellona si possono consultare gli orari e sapere se ci sono variazioni di programma.

Lo show acquatico si può osservare gratuitamente ai piedi della Fontana o in cima alla scalinata del Palacio Nacional.

fontana magica barcellona tre giorni

 

– Visitare il Camp Nou di Barcellona

Non poteva mancare dai. Accomunati da una forte passione per questo sport, non abbiamo rinunciato a una visita al mitico Camp Nou, uno stadio leggendario, enorme, il più grande d’Europa. Pensate, 99.355 posti a sedere!

Il tour dello stadio permette di entrare negli spogliatoi, sala stampa, bagni e docce, sedersi sulle panchine e poi nelle tribune, osservando la maestosità della struttura. Dopo l’esperienza, un giro al museo dello stadio è d’obbligo, così come nel negozio ufficiale, a caccia di souvenir da portare a casa.

Se visitate Barcellona in tre giorni e amate il calcio, non potete perdervelo!

io stadio

camp nou tribuna

 


 

Queste sono solo 5 delle cose da fare a Barcellona in tre giorni. Avete mai visitato questa città spagnola? Se sì, vi ha colpito?

La capitale catalana mi piace mostrarla anche sulla mia pagina Pinterest, nell’apposita sezione.

6 Commenti

  1. Mammamia fra voi colleghi blogger in questo momento sta spopolando la Spagna!
    Praticamente ci siente stati tutti tranne me. Se prima non era un Paese che mi chiamava ora mi sa che ci devo andare per principio! 😀
    Terrò a mente i consigli 😉

  2. Barcellona è la città in cui vorrei veramente vivere. Perché? Perché è semplicemente stupenda, sorge sul mare, piena di vita, colorata, pulita, si mangia benissimo, ricca di storia, ma al tempo stesso moderna. Ci siamo stati quattro volte e non escludo di tornarci ancora

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